Specializzazioni · Ginocchio

Ginocchio

Il ginocchio è l'articolazione che più spesso limita la vita quotidiana e lo sport. Tratto tutte le sue patologie, dalla diagnosi alla scelta del trattamento, conservativo o chirurgico, fino al percorso di recupero.

Il Dr. Francesco Miele, ortopedico specialista del ginocchio
Chirurgia artroscopica

Menisco, legamenti e cartilagine

L'artroscopia permette di vedere e trattare l'interno del ginocchio attraverso piccole incisioni. In molti casi consente diagnosi e trattamento nello stesso intervento, con tempi di recupero ridotti.

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Patologie del menisco

I menischi ammortizzano e distribuiscono il carico. Le lesioni acute, spesso legate allo sport, e quelle degenerative richiedono una valutazione specifica. Quando possibile si preferisce la sutura del menisco (meniscorrafia); in pazienti giovani già operati si può valutare il trapianto di menisco omologo.

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Legamento crociato anteriore

La rottura del LCA è una delle lesioni più frequenti nello sport e nei traumi da impatto. La ricostruzione artroscopica con tendine del paziente (rotuleo o gracile e semitendinoso) è il trattamento di riferimento per ridare stabilità al ginocchio.

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Rotula e cartilagine

Instabilità rotulea, sindrome femoro-rotulea e lesioni della cartilagine richiedono una diagnosi accurata. L'artroscopia permette di intervenire in modo mininvasivo, dalla condroablazione fino alla rigenerazione della cartilagine con membrane o cellule del paziente.

Il Dr. Miele indica una radiografia del ginocchio
Chirurgia protesica

Quando il ginocchio ha bisogno di una protesi

Gonartrosi e protesi totale

L'artrosi del ginocchio è una delle condizioni ortopediche più diffuse nell'adulto. Quando fisioterapia, infiltrazioni e terapia medica non bastano più, la protesi totale è una soluzione efficace e duratura, con un recupero funzionale significativo.

Protesi monocompartimentale

Se l'artrosi interessa un solo compartimento del ginocchio, in pazienti selezionati si può sostituire solo la parte usurata. È un intervento più conservativo, con un recupero in genere più rapido. Ho approfondito questa tecnica all'Università di Oxford, centro di riferimento per la protesi monocompartimentale.

Revisione protesica

Sostituire una protesi già impiantata richiede competenze specifiche, nella diagnosi e nella tecnica. Mi occupo di casi complessi di instabilità, usura, mobilizzazione asettica e complicanze periprotesiche.

Chirurgia robotica CORI

La protesi di ginocchio pianificata sulla tua anatomia

La chirurgia robotica è oggi l'evoluzione più avanzata nella pianificazione e nell'esecuzione delle protesi di ginocchio. Con il sistema CORI di Smith+Nephew il chirurgo costruisce una mappa tridimensionale del ginocchio del paziente e calcola la posizione migliore dell'impianto prima di eseguire qualsiasi taglio.

Il robot non opera da solo: è uno strumento nelle mani del chirurgo, che decide e controlla ogni passaggio. Lo scopo è ridurre la variabilità, ottimizzare l'allineamento della protesi e, in molti pazienti, favorire una ripresa più rapida.

Ricostruzione digitale del ginocchio sullo schermo durante la pianificazione
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    Pianificazione

    Si rilevano i punti delle superfici articolari e gli assi dell'arto: nasce un modello 3D su cui progettare l'intervento.

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    Bilanciamento

    Si misura la tensione dei legamenti, così la posizione della protesi tiene conto anche dei tessuti molli di quel ginocchio.

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    Simulazione

    Il software mostra come si muoverà la protesi prima dei tagli ossei, per scegliere la soluzione più adatta.

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    Controllo continuo

    Sensori a infrarossi verificano in tempo reale che ogni passaggio corrisponda a quanto pianificato.

Lavoro con il sistema CORI in collaborazione con il Dr. Giovanni Pelliccia, che ha superato i cento interventi robotici di ginocchio. Insieme abbiamo seguito alla Smith+Nephew Academy di Monaco il corso che nel 2026 ha esteso l'uso del robot anche alla protesi d'anca.

Dopo l'intervento

Il percorso Fast Track

Preparazione, controllo del dolore e mobilizzazione precoce: di solito ci si alza già nelle prime 24-48 ore e la maggior parte delle attività quotidiane riprende in uno o due mesi. I tempi variano da persona a persona e si definiscono insieme in visita.

Come funziona il Fast Track →
Il primo passo

Hai dolore al ginocchio?

Porta con te radiografie, risonanze ed esami recenti: in visita li leggiamo insieme e valutiamo il trattamento più adatto, che non sempre è un intervento.

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